mercoledì 12 settembre 2007

IERI



Guardavo il polpettone commemorativo.
Su La7, per i sei anni da la strage.


Più che altro la seconda parte,
con le interviste ai gonzi-heroes
che si sono giocati le vie respiratorie

per tirare fuori pezzi di persone
da le macerie fumanti.

E allora pensavo che è stata proprio una roba brutta.

Poi però la notte tardissimo sul due
c'erano dei bimbi di Sarajevo
che raccontavano della guerra civile.

Dei cetnici che ammazzavano le madri
e costringevano i figli a stuprare il cadavere,
robe così.


Tra l'altro ricordo una bellissima vacanza in barca in Istria,
settembre '94.


E le gestanti, violentate fino all'aborto?

Costrette poi a divorare i feti; credo fosse il Rwanda.


È sempre tutto molto relativo.

Niente, buona serata.






venerdì 7 settembre 2007

MANTIS



L’altro giorno su un muretto ho visto una mantide religiosa.
Stava morendo, non so cosa le fosse successo,
credo qualcosa di grosso le avesse spappolato l’addome.

Fin qui.


Il fatto è che, nel mentre, alcune dozzine di formiche nere,
attirate dalla sua agonia, hanno cominciato
a camminarle addosso e a divorarla, morso dopo morso.


E questa si contorceva e tentava di scrollarsele di dosso,
ma ne era ricoperta.
E continuava a girare
la sua cazzo di testa a triangolo e a guardarmi
mentre, bidimensionali, le formiche continuavano
a zampettare sulle ali, sul dorso, nel ventre molle e giallastro.


Non che nutra questa grande simpatia, per le mantidi.

Sono animali stronzi, predatori spietati.


Però ecco, essere sbranati dall’interno
da un plotone di famelici puntini neri…


Cioè, daaaaai.